Mi trovo con Fabbry e Giada di primo mattino e procediamo verso Tremosine, si capisce subito che sarà una giornata stupenda, sento gli altri amici per telefono, anche loro sono vicini alla zona di partenza.Arriviamo tutti a Vesio, frazione di Tremosine, prepariamo le bici e partiamo ma in gruppi spezzati, io, Luca e Andrea dalla salita più difficile detta degli austriaci, Fabbry e Giada dalla valle di Bondo per agevolare Giada che aveva una bici inadatta e Giulio con Cesare dalla valle di S.Michele, appuntamento con Fabbry e Giada al Passo Nota e con Giulio e Cesare al rifugio Garda al Tremalzo.La mia salita è arcigna e le pendenze, già impegnative, sono ulteriormente aggravate dalle pietre smosse dalle piogge della notte. Il sentiero è bellissimo, scorci sulle valli sottostanti, balconi sul Garda, anfratti, baratri impressionanti, passaggi nei boschi, una serie infinita di variazioni struggenti…Arrivo alle gallerie, ci sono muri da passare al limite del ribaltamento, per fortuna sono molto brevi, entro nel buio ed esco lanciato per passare alla galleria successiva, cosa ci può essere di più divertente ??Mi fermo, è parecchio che sono da solo, Luca è moolto avanti e Andrea poco dietro, c’è un silenzio siderale, assenza di vento, sento solo lo scorrere del sangue nelle vene ed il pulsare del cuore, diventano musica e mi lancio nella breve discesa che porta a Passo Nota.Al rifugio degli Alpini ritrovo Fabbry e Giada, andiamo dal burbero e simpaticissimo gestore e ci facciamo un ottimo caffè e una crostata, il camino è acceso, il tepore stupendamente accogliente ci coccola e facciamo 4 chiacchere.Rimane l’ ultimo tratto fino a cima Marogna e i suoi temibili tornanti, il passo è buono e Fabbry, Giada e Andrea avanzano spediti, passa la prima galleria, passiamo vicino a immensi massi che non si capisce come possano stare in equilibro, raggiungiamo i tornanti impossibili e siamo in cima, spettacolo !!!! Spettacolo di colori e di profumi, di cielo e di roccia, di emozioni e volontà.. ci gettiamo in discesa, il rifugio Garda è vicino, ritroviamo Giulio, Cesare e Luca… che ci aspettava da 50 minuti !!!!!Stupendo pranzo con carne salata saltata con fagioli e cipolle, birrona gigante, caffè e poi via, verso le cascate. La discesa è terribile ma non per le difficoltà ma per le condizioni del fondo, assomigliano al pavè della Roubaix e le bici innescano vibrazioni incontenibili, in particolare la mtb front di Giada che trema peggio di un martello pneumatico. Arriviamo alle cascate, una nuovola bassa ci avvolge e rende tutto magico, fatato, sembra un sogno, la natura dirompente ci regala tutta la sua energia, la porto ancora con me…Ripartamo per l’ ultimo tratto di discesa, alcune terrazze sulla vallata mi lasciano senza fiato, perchè è così bello, perchè è così emozionante…Facciamo alcune pause per distendere la muscolatura delle braccia e arriviamo in fondo alla valle nei pressi dell’ eremo di S.Michele, un verde laghetto di montagna ci attende sornione e ci lancia verso gli ultimi kilometri del nostro giro.Arriviamo ai mezzi e ci salutiamo calorosamente gustando a pieno ogni istante appena passato, i luoghi e la comagnia di persone stupende, una ricetta per riempire di meravigliose emozioni la nostra vita…
Alex
Link alle foto http://web.mac.com/diapasonsound/iWeb/Sito/tremalzo1007.html


Alex presente !!!
Grazie Alex!
Bella giornata e bel gruppo,anche se ristretto.
Complimenti a tutti, specialmente a Giada e alla prossima.
[...] GITA PASSO TREMALZO 7 OTTOBRE 2007 October 20072 comments 4 [...]